ELPIS: un progetto di riabilitazione per i pazienti oncologici

Così si chiama questo nuovo progetto, perché ELPIS, nella mitologia greca, era la personificazione della speranza.

Come avrete letto in un recente articolo apparso su La Nazione, di cui alleghiamo il link per chi volesse leggerlo, questo progetto prevede un centro di riabilitazione per il paziente oncologico e di aiuto ad i suoi familiari. Il progetto nasce dalla collaborazione, ormai trentennale, tra il reparto di Oncologia Medica dell’Ospedale Santa Maria Annunziata, in Bagno a Ripoli, ed il CALCIT Chianti F.no.

Al di là del progetto che, per chi fosse interessato a leggerlo nella sua completezza, alleghiamo qui di seguito, è di rilevante importanza, per la sua realizzazione, la convergenza di varie realtà territoriali locali a partire dagli Enti Locali e le Associazioni del Terzo Settore, ai Servizi Sanitario e Sociale, fino al contributo di Società e Fondazioni a carattere filantropico, scientifico ed umanitario. Possiamo quindi nominare la Onlus Santa Maria Annunziata, Il CALCIT di Barberino Tavarnelle, l’Associazione S.C.I.E., la SIPO, la TAGES Onlus.

Ma in particolare vogliamo rammentare, oltre al supporto ed al patrocinio datoci dal Comune di Bagno a Ripoli, il Rotary Club di Bagno a Ripoli la cui donazione ci ha permesso l’acquisto degli arredi, e la sezione Soci dell’UNICOOP di Bagno a Ripoli la cui donazione ci permetterà di completare importanti acquisti per rendere più fruibile l’ambiente creato.

Pur tuttavia il CALCIT Chianti F.no, che fa da capofila alle altre Associazioni sopra menzionate, ha deciso di avviare comunque il progetto entro la fine dell’anno e lo farà, anche se inizialmente in maniera un po’ ridimensionata non disponendo degli spazi opportuni, mettendo momentaneamente a disposizioni i locali dell’abitazione ricevuta in donazione dalla storica Presidente e fondatrice Wanda Tofanari e pertanto chiamata “CASA WANDA”.

 

APPROFONDISCI

 

Nuovo ambulatorio infermieristico

Dal 1 luglio il Calcit ha assunto una nuova infermiera che si occuperà di organizzare un ambulatorio infermieristico per rispondere alle numerose richieste sanitarie di base dei cittadini del nostro territorio.
Ne daremo notizie non appena il servizio sarà attivo.

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Il CALCIT CHIANTI FIORENTINO Cerca n.1 infermiere professionale

Il CALCIT CHIANTI FIORENTINO

Cerca n. 1 infermiere professionale per il proprio poliambulatorio

La selezione avverrà per titoli e successivo colloquio

Si richiedono i seguenti requisiti:

1. Diploma universitario (Laurea) triennale in scienze infermieristiche

2. Iscrizione all’albo professionale

3. Patente auto

I candidati dovranno far pervenire la propria domanda per e-mail entro il 15/06/2020 al seguente indirizzo: info@calcitonlus.it corredata di:

CV modello Europeo o Europass con specificate eventuali precedenti esperienze lavorative

Lettera di motivazione ( max una pagina word)

ECCO IL PROGETTO DI TELE-COLLOQUI PER AIUTARE I MALATI ONCOLOGICI

In collaborazione con la Struttura Operativa Semplice Dipartimentale di Psiconcologia diretta dalla dott.ssa Lucia Caligiani, il Calcit mette a disposizione personale specializzato: “Un aiuto decisivo per i malati di cancro costretti all’isolamento sociale”.

Il Calcit Chianti Fiorentino a fianco dei malati, oggi più che mai

La psicoterapeuta Elisa Manfredini, che il Calcit ha messo a disposizione della SOSD di Psiconcologia della USL Toscana Centro diretta dalla D.ssaLucia Caligiani e già destinata ad un progetto che l’attuale emergenza Covid ha costretto ad interrompere, è stata dirottata su un’altra iniziativa che permette di garantire continuità di sostegno psicologico per via telematica sia ai pazienti che ai loro familiari.

Si tratta di un programma di tele colloqui che garantisce risposte “a distanza” alle esigenze di ogni malato: “Spaesamento, angoscia, isolamento, talvolta persino sensi di colpa. Per la specificità dei malati oncologici e dei loro familiari – spiega la dott.ssa Caligiani – è necessario un sostegno adeguato perché si rischiano gravi derive psicopatologiche.

Chi lotta contro un tumore si trova tra due fuochi: da una parte il cancro, dall’altra l’ansia e l’isolamento creati dal Coronavirus.

Da tempo immemore il Calcit svolge azioni di sostegno a favore del dipartimento oncologico Usl Toscana Centro, ma in regime di distanziamento sociale è diventato ancora più importante per non lasciare soli i nostri pazienti”.

E a maggio riapre anche il Poliambulatorio di Grassina

In conseguenza all’emergenza Coronavirus, il Calcit Chianti Fiorentino ha dovuto chiudere il proprio poliambulatorio, sospendendo l’attività di prevenzione e follow-up ai malati oncologici. Tuttavia ha continuato a offrire il proprio contributo in hospice e nell’assistenza domiciliare.

Dal 4 maggio comunque, a seguito dell’acquisizione ed uso degli opportuni dispositivi di protezione individuale, di un’opera di sanificazione degli ambienti e dei condotti di areazione, di studiate procedure di distanziamento e di programmazione delle visite, il poliambulatorio garantirà una graduale ripresa dell’attività a iniziare proprio dai pazienti oncologici che avevano precedentemente prenotato un accesso.
Un segnale di rispetto alle aspettative di una utenza che vede nel Calcit un importante punto di riferimento a integrazione del SSN per la Zona Sud-Est dell’area fiorentina.


L’associazione Calcit Chianti Fiorentino collabora in regime di convenzione con la sanità pubblica dal 1985 nel campo delle malattie neoplastiche attraverso l’attuazione di servizi qualificati e il finanziamento di progetti di cura e assistenza presso l’Ospedale Santa Maria Ann
unziata di Bagno a Ripoli e gli Hospice di S.Felice a Ema e Torregalli.

Il lavoro del Calcit si inserisce dunque all’interno di un modello organizzativo in rete che vede l’integrazione fra i servizi ospedalieri, territoriali e il terzo settore, oggi sempre più necessaria per garantire e migliorare la qualità dell’accessibilità alla prevenzione, cura e riabilitazione dei pazienti oncologici.

Resta invece incerta la ripartenza delle attività di Raccolta Fondi attraverso le quali il Calcit sostiene le collaborazioni suddette.

Il Poliambulatorio Chiude da oggi

In seguito al decreto per la prevenzione del Coronavirus in vigore da oggi 10 marzo mirato a “Evitare su tutto il territorio nazionale gli spostamenti se non motivati da ragioni di lavoro, casi di necessità o di salute e vietare gli assembramenti all’aperto e in locali aperti al pubblico”, questa mattina, preso atto di quanto sopra, in accordo con il nostro Direttore Sanitario, abbiamo deciso di chiudere le attività del poliambulatorio del Calcit.

Questo provvedimento vuole salvaguardare la salute dei nostri volontari e di tutti gli utenti nello spirito di questo e precedenti decreti.

La chiusura, per ragioni organizzative, sarà effettiva dalle ore 13 di oggi.
Sono pertanto annullate tutte le prenotazioni programmate fino a data da definire.

Sono altresì sospese tutte le attivtà di raccolta fondi connesse alle aperture di Sala Wanda e Magazzino.

Rotary-Salimbeni

Il Dott.Salimbeni al Rotary Club per presentare la pubblicazione edita dal Calcit sulla prevezione oncologica del Melanoma

Martedì 21 gennaio, presso l’Hotel Westin Excelsior – Piazza Ognissanti – Firenze, nell’ambito delle iniziative del Rotary Club Firenze Sud, è stato presentato il libro Atlante Iconografico di oncologia dermatologica del Dottor Luca Salimbeni, Dermatologo del nostro Poliambulatorio.
L’edizione è stata curata direttamente dalla nostra Associazione.

Ai saluti del Presidente del Rotary Club Firenze Sud, Piero Germani, sono seguiti gli interventi di Giorgio Becattini con una breve illustrazione degli scopi e della natura del Calcit, quello del Dottor Pasquini Perrott Giorgio Aroldo nostro Direttore Sanitario incentrato sulle attività di prevenzione, ed infine la relazione del Dottor Luca Salimbeni.
Quest’ultimo ha fornito una esaustiva descrizione delle patologie della pelle prevalentemente di natura oncologica e forniti preziosi consigli volti a prevenire tali malattie.

Camminando in Novembre e Dicembre

Prosegue il successo di questa iniziativa organizzata dal Calcit coadiuvato dal Gruppo Trekking di Bagno a Ripoli con il Patrocinio della Società Italiana di Psiconcologia (SIPO)
Scarica il Programma

Camminare è una pratica spontanea e naturale, muovere un passo dopo l’altro non è solo un modo semplice per prendere possesso di ciò che ci circonda, ma può rappresentare un modo per dare sfogo a una necessità sia fisica che emotiva, una condizione in cui i pensieri più intensi e dolorosi possono affiorare e forse divenire accettabili.