Inaugurazione Centro ELPISPOINT

Apertura ed inaugurazione del nuovo centro Elpispoint nella sede provvisoria in via Pian di Grassina, 134.
Dal 9 dicembre saranno aperte le prenotazioni ai laboratori (riferimenti sulla brochure qui allegata)

 

Data: 09/12/2021 – 17:00

“Perché nasce ELPISPOINT”

Il rapporto medico-paziente ha subito mutamenti epocali negli ultimi venti anni; il tramonto della concezione paternalistica della medicina ha permesso l’avvicinamento ad una visione di paziente informato e competente, in grado di prendere parte attivamente alle decisioni che riguardano la propria esistenza e la pianificazione delle cure.

I riflettori sono stati puntati sull’importanza dei temi legati alla qualità della vita(QoL). Parallelamente è lievitata la complessità dell’universo oncologico, che si è manifestata in un aumento della diversificazione e della durata delle terapie, tanto da parlare di cancro, in molti casi, come di malattia cronica. Tutto ciò ha portato ad una crescente interesse per gli aspetti non strettamente sanitari della storia della malattia.

Una mole di studi in costante aumento evidenzia come sia indispensabile affiancare alle terapie mediche un’attenzione a tutti gli aspetti legati alla dimensione fisica, sociale, di relazione e professionale. È aumentata la consapevolezza che di cancro non si ammala una persona ma un intero sistema, la famiglia, gli affetti, la rete sociale in cui si muove il malato.

Qualche anno fa Marina Sozzi ha pubblicato un libro dal titolo “Non sono il mio tumore”, proprio per denunciare la riduzione delle mille sfaccettature dell’essere umano ad una impersonale cartella clinica. Dietro un malato c’è un individuo con il suo bagaglio psicologico, di relazioni, interessi, motivazioni ed aspirazioni.

Tanti aspetti dell’esistenza di una persona che riceve una diagnosi di tumore vengono stravolti, messi in stallo, in alcuni casi abbandonati, in altri riformulati e adattati. La sofferenza portata da questi stravolgimenti si aggiunge a quella ineluttabile dovuta alla malattia.

Inoltre, e forse soprattutto, quando si conclude il tempo delle cure attive e si entra nel follow-up (il periodo di “osservazione speciale” che solitamente dura cinque anni) e ci si riaffaccia al mondo, c’è necessita di ascolto, supporto e occasioni per elaborare e trasformare i vissuti che hanno accompagnato la malattia e per riformulare un progetto di vita consapevole del percorso fatto e, in alcuni casi, delle limitazioni che questo comporta.

 

Per tutto ciò e per molto altro nasce ELPISPOINT, un centro di riabilitazione psico-sociale ed un punto informativo con un’idea di fondazione lungimirante e che, come tutti i pensieri grandi, richiede un forte impegno e la capacità di scommettere in alto.

 

ELPISPOINT si rivolge alla popolazione di tutta l’area sud-est della città metropolitana di Firenze:

  • per fornire un contenitore alle molte attività messe in atto in questi anni dal Terzo Settore, in accordo con il Dipartimento Oncologico dell’Azienda USL Toscana Centro, per far fronte ai mille disagi, carenze di informazione ed ai bisogni dei malati di tumore e dei loro familiari (e/o caregivers).
  • per tendere una mano a quanti brancolano nel buio del timore e della preoccupazione, delle mille informazioni contrastanti e spesso non attendibili, delle richieste a cui magari è possibile dare risposta, ma solo se si sa dove e come cercarla.
  • per consolidare e fare da cassa di risonanza alle reti di solidarietà ed ai tanti professionisti chescelgono consapevolmente di dare il loro contributo volontario per creare laboratori, mettere in ponte attività o creare degli ambiti in cui vincere lo sconforto, la paura e spesso, purtroppo, la solitudine e l’isolamento.

 

Ma questo è solo l’inizio, lo sguardo appassionato di tutti coloro che partecipano al progetto si spinge oltre, ad immaginare ELPISPOINT come un polo attrattivo per la popolazione, un centro di discussione di temi legati alla salute ed al benessere, un punto d’incontro dove consolidare una cittadinanza attiva, attenta ai temi della solidarietà e della mutua responsabilità.

 

Dietro ELPISPOINT c’è un lungo pensiero a cui hanno collaborato tanti professionisti della SOSD di Psiconcologia e del Dipartimento Oncologico dell’AUSL Toscana Centro, della Sezione Regionale Tosco-Umbra della Società Italiana di Psico-Oncologia e che ha visto nel Calcit Chianti Fiorentino un partner impegnato e determinante. Impegno che si corona della collaborazione di tante realtà del terzo settore (Associazione SEBI per la lotta alla leucemia Onlus; CALCIT Tavarnelle; Santa Maria Annunziata Onlus; SCIE – Sul Cammino In Evoluzione APS; TAGES Onlus) e del sostanziale contributo della Sezione soci UNICOOP Firenze di Bagno a Ripoli e del Rotary Club Bagno a Ripoli, oltre che del patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli. Un elenco di collaborazioni e consulenti blasonato a cui si spera di aggiungere presto altre realtà ed un crescente grado di risposte e di servizi coordinati verso un compito di responsabilità: rendere percorribili le strade che ci appaiono impraticabili, contribuire ad eliminare le sofferenze superflue legate alla malattia oncologica e offrire uno spazio d’ascolto e di impegno, anche sociale, per quelle inevitabili.

Marco Taddeo – Psicoterapeuta Calcit Chianti Fiorentino

SALA WANDA

Grande magazzino di oggettistica usata selezionata che potrai avere con un’offerta minima da destinare alla cura dei malati oncologici

 

Data:

Martedì – 09:30 – 12:30

Giovedì – 09:30 – 12:00 (solo per ritiro donazioni)

Venerdì – 09:30 – 12:30   15:00* – 18:00*

1° Sabato del mese – 09:30 – 12:30   15:00* – 18:00*

(*apertura pomeridiana solo se non concide con il 1° sabato)

 

Fino a quando la collocazione COVID della Regione Toscana  sarà Gialla o Arancione la sala Wanda sarà aperta secondo il calendario che potrai scaricare qui

LA SALA è ACCESSIBILE DA Piazza Umberto I° di Grassina 

Si ricorda che l’ingresso è regolamentato da un Volontario che controllerà la temperatura corporea previo uso di igienizzante liquido per le mani.

Il numero dei visitatori all’interno della sala é contingentato (Max 10 persone) e la permanenza continuativa non deve essere superiore a 30 minuti.

I visitatori, oltre ad indossare correttamente la mascherina, devono seguire scrupolosamente le distanze tra loro ed i percosi appositamente contrassegnati a terra.

E’ raccomandato farsi assistere dai Volontari di reparto per l’osservazione in mano degli oggetti.

Il personale Volontario potrà richiamare i trasgressori al rispetto di queste regole.

 

Eventi Rinviati

A causa delle disposizioni  governative sul Coronavirus sono sospese tutte le attività ed eventi già programmati secondo il nostro calendario che potete scaricare Qui

Regala un Regalo

Data: 11/11/2019 – 26/12/2019 – 00:00

Il Natale si avvicina e anche quest’anno  al Calcit  si sta  lavorando per trasformare ciò che ci è stato Regalato in Regali per i vostri cari. .

Ecco i mercatini in programma per l’Avvento, senza perdere di vista la tradizionale Tombola di “Natalino“, occasione di divertimento per grandi e piccini, i cui ricavi saranno destinati ad aiutare i malati di tumore presso le strutture di S. Felice a Ema e S.Maria Annunziata.

Mercatino di Antella

Data: 06/10/2019 – 09:00 – 19:00

Sono aperte le iscrizioni al consueto Mercatino dei Ragazzi, organizzato dal Calcit, che si tiene ad Antella domenica 6 Ottobre.
Al mercatino possono partecipare tutti coloro che vogliono offrire loro oggetti nuovi e usati destinandone il ricavato alla nobile causa di aiutare i malati di tumore che il Calcit persegue da più di 30 anni.

Chi vuole partecipare può telefonare alla sede del Calcit al n. 055 642511 (Sig.ra Simona).

Mercatino di San Michele

Data: 14/09/2019 – 09:00 – 19:00

Dopo l’estate riapre il Magazzino della Wanda nella ex sala cinema della Casa del Popolo di Grassina in Piazza Umberto I° per il Mercatino di fine estate che coincide con le feste patronali di S. Michele.

L’orario di apertura va dalle ore 9.00 alle 12,30 e dalle 15.00 alle 19.00.